Viaggiare Dopo La Fine di Una Storia

Viaggiare Dopo La Fine di Una Storia fa Bene?

Assolutamente sì

Partire per un viaggio, meglio ancora se per un periodo medio-lungo, aiuta e come. Il termine di una storia, a prescindere che si tratti di divorzio, separazione o la fine di un giovane amore, non è mai facile da affrontare. Quasi tutti noi ci siamo passati nel corso della vita e sappiamo bene come ci si può sentire.

Nella fine di una storia d’amore infatti non solo si perde la persona con cui si stava ma anche una serie di abitudini e sicurezze. La separazione ci mette davanti ad una grande serie di cambiamenti che, uniti alla depressione del momento, possono rivelarsi troppo difficili da affrontare.

La  buona notizia è che viaggiare dopo la fine di una storia può aiutarci a rinascere, a reintegrare ispirazione ed entusiasmo nella nostre vite.

Perché è così doloroso separarsi da qualcuno?

Una relazione si crea quando nell’incontro con l’altro si lascia entrare questa persona nei propri spazi, nella propria realtà, condividendone una parte.

Nel tempo, si inizia a progettare pensando ad un noi più che a se stessi e si costruiscono insiemegruppi di amici, abitudini, progetti e via dicendo.

Una ricerca del Garrison Institute of Contemplative Studies di New York ha mostrato come il partner come il partner venga man mano integrato nei processi di pensiero modificandone la struttura da un io ad un “noi”.

Non è difficile allora immaginare perchè un divorzio o una rottura possano fare così male.

Nella fine di una storia si muore, poiché con il tempo il ricordo di te nell’altro andrà a morire. Quest’idea, nel nostro inconscio, scatena una serie di emozioni negative che portano poi a sofferenza o depressione

C’è poi il discorso di ricominciare da zero. Tutto ciò che era stato costruito insieme crolla. Si perderanno degli amici in comune, si dovrà vendere la casa acquistata insieme, etc.

viaggiare dopo la fine di una storia

Ma il viaggio ci viene in aiuto

PS: Se i postumi della rottura sono di entità moderata/grave, la prima cosa da fare è rivolgersi ad uno psicologo. Se il calo d’umore è lieve, viaggiare può aiutarti davvero tanto.

Perché il viaggio aiuta in caso di rotture?

In una storia di coppia, come dicevamo precedentemente, si vanno a costruire dei mattoni fondamentali della vita, condividendone intenzioni, progettualità e realizzazione.

Nella fine di una storia il muro costruito anche con i mattoni del “noi” crolla e ci ritroviamo a dover far ordine tra le macerie per ricostruire un nuovo muro.

Mi concederete di continuare con la metafora

è molto più semplice costruire un nuovo muro in uno spazio vuoto, edificabile, piuttosto che piangere sulle macerie troppo a lungo e rimettere a posto il crollo

Superare un periodo difficile come quello di una storia importante diventa indubbiamente ancora più difficile dovento vivere posti, persone che fino a poco fa si condividevano con l’altro.

Non stiamo parlando di fuggire dalla situazione, ma di dare a noi stessi l’opportunità di capire che il mondo è così vasto e ricco di opportunità che ciò che ci siamo  lasciati dietro non è poi così insostituibile.

Viaggiare, specialmente da soli, ci dà la possibilità di riflettere su quello che siamo, di conoscere parti di noi che non conoscevamo e di realizzare che la vita va ben oltre una relazione, per quanto importante. La scoperta di luoghi, tradizioni e persone diverse, l’accettazione delle proprie difficoltà sono esperienze potentissime.

La possibilità di prendersi del tempo, lontani da ciò che ci fa più male, ci permette di capire cosa è realmente importante per noi e quanto ancora c’è da scoprire.

Per conoscere altri grandi benefici nel viaggiare ti consiglio la lettura di 5 motivi per cui viaggiare è importante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *