Non hai tempo per viaggiare? Sbagliato, scopri perché

Tempo, tempo. Non abbiamo più tempo.

Anche questo capodanno getteremo un sguardo all’anno trascorso pensando a tutte le occasioni perse, le scadenze non rispettate ed i progetti mai partiti.

La chiamo sindrome dell’ “Inizio Domani“. Da domani inizio la dieta, domani gli do un occhiata, domani lo faccio. E sappiamo tutti come andrà a finire. E la giustificazione che darà sollievo ai nostri sensi di colpa sarà “beh, non ho avuto un attimo libero”. Il problema è che non si tratta di una scusa, è la verità, e allora iniziamo a capire come qualcosa non stia funzionando.

Eppure la tecnologia ha fatto passi da gigante e (paradosso) i dispositivi che utilizziamo di più sono proprio quelli che servono a farci risparmiare tempo. Pensiamo a come internet abbia abbreviato una ricerca rispetto a quella bibliotecaria o di come gli smartphone ci permettano in pochi secondi di contattare gruppi di persone, organizzare appuntamenti o trovare un posto dove fermarsi a mangiare.

Dove stiamo sbagliando?

tempo per viaggiare

Ho trovato la miglior risposta in Hartmut Rosa, sociologo e filosofo tedesco, con il suo libro Accelerazione e alienazione di cui consiglio assolutamente la lettura.

In breve Hartmut Rosa ci spiega:

Esistono tre forme di accelerazione: accelerazione tecnologica, accelerazione sociale, accelerazione del ritmo di vita.
L’accelerazione tecnologica, di cui parliamo sopra, serve a farci risparmiare tempo: un’email è più veloce di una lettera, usare il cellulare più di trovare una cabina telefonica. Sfortunatamente il professionista che rispondeva a dieci lettere al giorno oggi si trova di fronte a cento mail, la telefonata che prima durava 3 minuti ora ne dura dieci volte di più. Pensiamo solo alla recente possibilità di utilizzo cellulari anche nelle metro.
L’accelerazione sociale rispetta il panorama culturale, politico, etc. Un panorama in continua evoluzione il quale ci fa perdere il senso di stabilità, di identità. Un panorama che richiede sempre di più, sempre più cose. I ruoli dettati dalla società sono molteplici e per sentirsi accettati bisogna essere lavoratori, migliori amici, sportivi, soci, genitori e così via.
Infine l’accelerazione del ritmo di vita è conseguenza dell’accelerazione sociale. Mangiamo di fretta, si parla e socializza di meno, si riducono le pause e i momenti di pace, anzi spesso ci ritroviamo a mangiare guardando un film e rispondendo ai messaggi sul cellulare.

Prendiamoci il nostro tempo. Tu lo stai già facendo, leggendo questo articolo. Grazie!

Perché sbagli affermando di non avere tempo per viaggiare?

Leggendo casualmente un articolo estero ho realizzato quanto tempo, in realtà, abbiamo disponibile per vacanze brevi e non.

Fai il conto con me.

In un anno abbiamo 52 Settimane. Minimo due di queste di ferie, ma quasi sicuramente di più. Tra ferie maturate e garantite arriviamo ad un minimo di 25 giorni. Adesso calcoliamo i giorni delle festività e dei giorni festivi (o di riposo). Mediamente arriviamo a più di 100 giorni festivi l’anno!

Se non ci credi o vuoi fare un calcolo più preciso basato sui tuoi giorni festivi ti consiglio questo ottimo strumento gratuito 

Abbiamo più di tre mesi di vacanze l’anno senza neanche saperlo!

La maggior parte di voi starà dicendo ora: “Si ma mica 3 mesi di seguito!”. Chiaramente no. Ma è la nostra concezione di viaggio ad essere distorta.

Come accenno in Impara A Viaggiare A Piccoli Passi si può viaggiare benissimo anche con due, tre giorni di ferie disponibili. Basti pensare ad una città europea o italiana, a percorsi di due giorni organizzati o uscite in barca. Le opzioni sono davvero infinite e per tutte le tasche!

Sperando di aiutarti lascio qualche spunto da consideraree su cui riflettere.

Viaggio di una settimana

Hai una settimana libera per un ponte o feste natalizie? Non cercare località dall’altra parte del mondo. Puoi fare una settimana bianca in Italia o andare al caldo nelle canarie. Puoi girare la Gran Bretannia o fare uno dei cammini per Santiago di Compostela. Concentrati su località raggiungibili in aereo con 2, 3 ore di volo. Rimarrai sconcertato/a da quanti posti si possano raggiungere con sole 3 ore di volo. Paura di volare? L’Italia offre un’infinità di bellezze da visitare, spostiamoci!

Weekend

Invece di rimanere a casa tutti i weekends puoi uscire e visitare posti che non conosci. Due giorni non sono molti ma sufficienti per visitare una provincia italiana o passare del tempo passeggiando in montagna. Certamente abbiamo anche bisogno di fine settimana di riposo, in casa, ma uno ogni quattro esci e visita qualcosa di nuovo. Se non si ha disponibilità economica nessuno ci obbliga a mangiare nei ristoranti o dormire in hotel di lusso! Pranzo al sacco e b&b o ostello sono un’opzione.

Visita la tua città o quella accanto

Siamo così presi dai nostri impegni che spesso ci dimentichiamo della nostra città. Visitare musei, parchi, mostre nelle zone limitrofe al luogo in cui viviamo è un ottima alternativa al rimanere in casa. Se vuoi sperimentare, trova un offerta su groupon o simili, lascia la tua casa per una notte e dormi dove dormirebbe un turista. Potrebbe sembrare una stupidaggine ma ti assicuro che cambierà il modo di vedere la città in cui vivi.

Prenditi il tuo tempo

Evita di correre tra una località ed un altra solo perché hai pochi giorni.

Se hai solo una manciata di giorni disponibili per viaggiare in Inghilterra utilizzali con parsimonia. Non organizzare il viaggio per vedere più città in meno tempo.

“Less is More”

Goditi la località in cui sei, vivila. Potrai tornare a visitare i posti vicini un’altra volta.

Il viaggio non è visitare più posti possibili ma assaporarne l’essenza.

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