Come Organizzare un Viaggio da Soli

Scegliere il luogo da visitare

Nella maggior parte dei casi questo primo punto potrebbe risultare scontato, poiché spesso proprio la curiosità verso un luogo ci porta ad intrapendere un viaggio. Ma a volte, specie nelle ferie, spesso la prima cosa da fare è capire dove si vuole e può andare.

Seppur semplice sulla carta la scelta del luogo da visitare non è poi così semplice. La difficoltà maggiore sta nel capire innanzitutto dove possiamo andare.

Internet e conoscenti possono aiutarci molto in questo. Siti web, forums, foto/video ed esperienze di persone che conosciamo possono aiutarci a valutare più opzioni da cui poterne scegliere alcune ed aliminarne altre.

Una volta scelte le località che ci piacerebbe visitare passeremo man mano ad assottigliarne la lista, fino ad averne un paio o poco più. Questo cercando di ottimizzare la scelta del luogo in base alle nostre disponibilità, così come segue.

Esistono molte variabili da considerare:

– Tempo disponibile
– Periodo dell’anno
– Budget
– Scopo del viaggio
– Limiti Personali
– Altre

Tempo disponibile

La prima cosa da fare è capire quanti giorni disponibili abbiamo per viaggiare. Un viaggio di due settimane non è uguale ad uno di due mesi, come non lo è per uno di cinque giorni. La prima domanda da porti è

Quanti giorni posso/voglio viaggiare?

Questo perchè in base ai giorni disponibili possiamo intuire fino a dove possiamo spingerci nel mondo. Ti spiego meglio.

Generalmente, per rendere il viaggio meno stressante e più godibile il tempo passato nei mezzi di trasporto non dovrebbe superare il 6-7% della durata del viaggio. Questo vuol dire che in un viaggio di una settimana sarebbe consigliabile scegliere una località raggiungibile in massimo 5-6 ore mentre per un viaggio di un mese ci si può spingere fino alle 24 ore.

Con questo semplice calcolo risulterebbe che per una vacanza ottimale, partendo da Roma ed utilizzando l’aeroplano come mezzo, potremmo visitare senza stressarci troppo:

  • Con una settimana una località qualsiasi Europea o Nord Africana (6 ore a/r, 3 ore a tratta)
  • Con due settimane la costa orientale USA o il sud est asiatico ( 24 ore a/r, 12 ore a tratta)
  • Con un mese potremmo visitare l’Australia (50 ore a/r, 25 ore a tratta)

Chiaramente questo è un semplice calcolo indicativo ed è da prendere come tale.

Periodo dell’anno

Chi lavora e chi studia, spesso, non ha la facoltà di decidere il periodo dell’anno in cui partire. Probabilmente le ferie dal lavoro saranno verso Ferragosto e a cavallo tra vigilia e capodanno. Chiaramente questi sono i periodi in cui i costi del viaggio aumentano, ma questo non è sempre vero.

Qui entra in gioco il discorso di alta e bassa stagione insieme alle nostre priorità.

Nel periodo estivo, teniamo come riferimento ferragosto, tutte le località in alta stagione vedranno impennarsi i costi, la percentuale di turisti e la riduzione dei posti disponibili. Nello stesso momento però località in bassa stagione avranno costi inferiori, meno turisti al prezzo di un clima sfavorevole.

Prendiamo come esempio Phuket, Thailandia ma il discorso vale per tutte le località turistiche.

Viaggio a Phuket Agosto:

Clima
Da maggio ad ottobre c’è la stagione delle pioggie. Agosto è il mese con la maggiore intensità di precipitazioni dell’anno. Nonostante tutto è possibile godersi il mare poiché le precipitazioni sono sì abbondanti ma brevi e passeggere.

Costi
I costi nel mese di agosto sono praticamente dimezzati. È possibile trovare stanze in albergo 4 stelle in offerta a 25 euro, a volte anche meno.

Viaggio a Phuket Natale:

Clima
Piogge scarsissime, temperature minime su i 22° e massime 34°. Splendido sole e mare.

Costi
Costi più che raddoppiati, la stessa stanza che in agosto troviamo a 25 euro a dicembre costerà 50/60 euro circa. Disponibilità di camere scarsissima per via dell’invasione di turisti.

La domanda da porci è dunque

Quali sono le nostre priorità?

Come abbiamo appena visto il periodo dell’anno in cui si può partire è una variabile strettamente connessa al bugdet disponibile per un viaggio.

Budget disponibile

La disponibilità economica che si vuole stabilire per il viaggio è la seconda variabile più importante nell’organizzazione.

Incrociando infatti il tempo disponibile (e il periodo di partenza) con il budget disponibile dovremmo farci un idea piuttosto chiara di dove possiamo andare o meno.

Anche in questo caso dovremo far fronte alle nostre priorità.

Per noi è più importante la comodità rispetto alle attività o viceversa?

Il metodo più semplice e pratico per capire quanto possiamo spendere giornalmente , o di cosa possiamo fare e cosa non, è quello di prendere carta e penna e fare una lista di quello che abbiamo intenzione di fare.

Qui ho preparato un documento (indicativo) per calcolo di spese viaggio

Esempio pianificazione budget

Oltre a queste tre principali variabili ne esistono altrettante da non sottovalutare, come lo scopo del viaggio, i propri limiti personali, l’offerta del paese e via dicendo. Cose che prenderemo in esame nel prossimo articolo.

A Presto!

3 commenti

  1. Per orfanizzare un viaggio da soli pruma di tutto serve molto coraggio. Poi viene tutto il resto. Il problema è che se hai paura di viaggiare da solo probabilmente non riuscirai mai a goderti a piebo un viaggio. Poi dipende sempre da quanto sia forte la paura di viaggiare.. magari è solo una fissa della persona e dopo il primo viaggio passa tutto!

  2. Io dovrò organizzare un viaggio di gruppo con i miei parenti. Qualche consiglio?

  3. A breve scriverò un articolo con alcune indicazioni e dritte per organizzare un viaggio di gruppo. Sto preparando anche un comodo pdf da stampare per tener conto di spese da affrontare, tragitto e via dicendo, sia per un viaggio in solitaria che per i viaggi di gruppo.

    Ti consiglio di rimanere sintonizzata dunque 🙂 A presto!

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