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3 Incredibili Benefici del Campeggiare in Tenda nella Natura

campeggio in tenda consigli

Campeggio in Tenda, ecco perché fa bene alla tua salute.

Fare campeggio in tenda è un ottimo modo per passare il tempo libero con gli amici, la propria famiglia o da soli. Esistono ovviamente molti modi di campeggiare, ma quello di cui ti parlo oggi non è il tipico campeggio da vacanza estiva.

Non stiamo parlando dei campeggi/villaggi estivi con centinaia di persone ammassate in pochi metri quadri, seppur ci siano dei lati positivi anche in quei campeggi, ma del campeggiare in tenda nella natura.

Passare il tempo libero campeggiando nella natura ti permette di socializzare, di riscoprire il piacere dello stare all’aria aperta e sì, anche di viaggiare spendendo poco. Ovviamente, come in tutte le cose, partire senza avere un minimo di informazioni, conoscenze ed attrezzature, potrebbe rendere questo tipo di vacanza un fallimento.

campeggiare in tenda

Proprio per questo ti consiglio prima di partire con la tua tenda per i boschi, di fare delle prove a casa o vicino casa e di informarti sul web.. Esistono moltissime guide per campeggiare facilmente in tenda in massima sicurezza e col massimo comfort.

Molte persone pensano che campeggiare in tenda sia faticoso e difficile, ma con un minimo di conoscenza dell’argomento ti assicuro che non è così. Come in tutti i viaggi in solitaria o presso mete poco battute, basta organizzarsi prima, fare una bella checklist di cosa portare ed il gioco è fatto.

La spesa iniziale per campeggiare non è alta, e viene indubbiamente ripagata nel tempo. Grazie alle grandi catene è possibile con una spesa di 300€ ottenere l’attrezzatura base per iniziare questa splendida avventura.
Una torcia, sacchi a pelo, un kit di emergenza, coltellino svizzero, zaino comodo, scarponcini ed impermeabile. E si.. ovviamente la tenda!

Ma torniamo a noi e vediamo perché campeggiare in tenda all’aria aperta, nella natura, fa bene alla nostra salute psicofisica.

I. Benefici sulla salute

Aumento della Vitamina D
L’esposizione ai raggi solari durante il giorno, come molti di voi sapranno, aumenta la produzione della preziosissima vitamina D. Ti invito a leggerne qualcosina in più sui benefici della Vitamina D. Bisogna comunque fare attenzione al sole, e proteggersi sempre con una crema solare.

Qualità del sonno
L’assenza di luci artificiali, la stanchezza accumulata nelle attività giornaliere e la maggiore ossigenazione, migliorano incredibilmente la qualità del sonno.

Calorie bruciate
Le attività da svolgere nella natura vi faranno inoltre bruciare un mucchio di calorie. Camminare nei boschi, in montagna, etc, fortifica tutti i nostri muscoli, compreso il cuore, abbassando la pressione e rischi di problemi cardiaci. Inoltre si rafforzano muscoli strutturali ed irrobustiscono le ossa, in prevenzione di osteoporosi.

Riduzione dello stress fisico
Mal di schiena, occhi stanchi, dolori muscolari o mal di testa sono spesso causati da un accumulo di stress nella vita quotidiana. Passare giornate di spensieratezza non dovendo far altro che abbandonarsi al piacere del vivere la natura abbassa i livelli di stress, aiutandoti a recuperare le energie e ripartire belli freschi.

Molti studi hanno dimostrato come i livelli della Serotonina nel nostro corpo salgano con le attività all’aperto, migliorando il nostro umore, diminuendo lo stress.

II. Benefici sulla Mente

Riduzione dello stress
Non parliamo solo di stress fisico ma anche di quello mentale, se divisibili. Lavoro, lavoro, lavoro o anche il non averlo visto i tempi! Passiamo quasi tutta la giornata in ufficio, sommersi dal lavoro o nello stress di mandare decine e decine di CV e non trovare un’occupazione. Il tempo libero, davanti alla tv, la radio in auto, il traffico, i cellulari perennemente nella nostra mano, il PC.. Bombardiamo tutto il giorno, da appena svegliati ad appena prima di coricarsi, il nostro cervello di messaggi, informazioni inutili, elaborazioni e dati. Spegnere questo delirio per qualche giorno vi farà rinascere.. Assicurato.

I profumi, i colori, il silenzio sono quello che serve per giungere alla pace dei sensi. Non serve la SPA, la natura ci offre già tutto questo.

III. Benefici Sociali

Visti i ritmi richiesti dal lavoro e le scuole è sempre più difficile passare del tempo con la propria famiglia, con i propri amici o con se stessi. Il poco tempo libero che abbiamo lo dedichiamo ai Socials, ai cellulari, alle serie tv. Non sto dicendo che è completamente sbagliato, ma dovremmo trovare del tempo per condividere.

Andare in campeggio in tenda è una delle migliori soluzioni per rompere gli schemi e poter condividere del tempo con la propria famiglia e gli amici.

Il Campeggio è pero anche un’opportunità per conoscere persone diverse, con storie diverse. Spesso si incontrano altri campeggiatori pronti a condividere esperienze, pasti e le loro storie con te. Condividendo spesso si viene a conoscenza di nuovi posti o attività da fare in zona ed inoltre possono nascere nuove amicizie.. Quindi, perché no!?

Esistono ancora tanti altri vantaggi nell’andare in campeggio in tenda, e li aggiungerò man mano.

Secondo te invece quali sono gli svantaggi e come possono essere risolti?

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Il Paese Senza Porte – Shani Shingnapur ha qualcosa da insegnarci?

Shani Shingnapur senza porte

Il villaggio Shani Shingnapur conta circa 200 case è situato in India ed è meta di pellegrinaggi volti al Dio Hindu Shani. Ma questo non è tutto.

Il paesino è anche uno dei pochissimi centri abitati al mondo a porte aperte.. Anzi, senza porte!

In questo Paese è situato uno dei templi più venerati della regione e coloro che ci vivono affidano il proprio fato a Shani, la divinità adorata. Proprio grazie ad un’antica tradizione, nessuna casa del villaggio dovrebbe avere una porta, e straordinariamente questa regalo persiste ancora, coinvolgendo addirittura la banca, la stazione della polizia e gli hotels presenti. Inoltre, nessun negozio del posto vende chiavi o lucchetti.

Al sicuro da generazioni

La fede in Shani è così forte e leale che  gli abitanti del villaggio sono abituati a lasciare casa completamente aperta ed incustodita anche per giorni, in caso di partenze.

Se qualcuno dovesse rubare o essere disonesto nel villaggio, verrebbe punita da Shani e dovrebbe pagarne le conseguenze. In passato è capitato che qualcuno mettesse porte e lucchetti, ma queste persone sono state afflitte da incidenti, perdite monetarie e sfortuna.

Dyaneshwar Kudalkar.

Le tradizioni rimangono

Nonostante tutti i grandi cambiamenti che stanno travolgendo la cittadella, gli abitanti di Shani Shingnapur rimangono fedeli alle loro tradizioni. E non appena si arriva sul posto è percepibile la pace e la serenità di cuore di tutti gli abitanti.

Non solo le porte sono aperte, ma anche i loro cuori. L’accoglienza verso i pellegrini ed i visitatori è calorosa e non di rado si viene ospitati nelle case per condividere quel poco che posseggono. Davvero una cosa rara ai giorni nostri.

 

(Video and text by Sreya Chatterjee, filmed and photographed by Siddhartha Hajra)

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11 Consigli per Ridurre al minimo lo Stress da Viaggio

paura di volare e come superarla

Andare in Vacanza è Fantastico ma a volte il Viaggio può essere Stressante

Prendersi una pausa dal lavoro, dallo stress della vita quotidiana, è quello che molto spesso ci porta a scegliere una location estiva.

Quello che succede però è che il viaggio per arrivare al luogo di villeggiatura diventa fonte di forte stress, capace di rovinare la vacanza stessa, riperquotendosi nei giorni successivi.

La buona notizia è che bastano delle piccole accortezze per ridurre lo stress del viaggio al minimo.

Vediamo quali sono:

1 – Non affidarti alla memoria per preparare i bagagli

Qualunque sia la meta e la durata del viaggio, ricordarsi tutto quello che bisogna portare nella valigia è difficile. Accade spesso che, convinti di ricordare tutto, una volta partiti avremo il sentore di aver dimenticato qualcosa. E spesso si rivela una preoccupazione sensata.

stress da viaggio

Per evitare inutile stress basterebbe creare un fogli una settimana prima della partenza e fare man mano una lista di cose da portare. Il giorno prima della partenza basterà controllare che tutto ciò che è sulla lista sia all’interno della valigia.

Se poi, comunque, si dimentica qualcosa, non impanichiamoci. Potremo comprarla sempre all’aeroporto. Passaporto escluso!

2 – Il trucco della scatola

Esiste un piccolo trucco per essere certi di non dimenticare di mettere nella valigia gli oggetti che utilizziamo quotidianamente.

Basta prendere una piccola scatola in cartone rigido, meglio se plastificato, e riporvi tutti gli oggetti che utilizziamo durante la giornata. Così facendo il giorno della partenza sapremo già che tutti i saponi, pettini, deodoranti, spazzolini e via dicendo sarano pronti all’interno della scatola per essere spostati in valigia.

L’alternativa è di fare la valigia almeno due giorni prima, ed utilizzare gli oggetti di uso quotidiano, prendendoli e riponendoli direttamente nella valigia. Come fossimo già in vacanza. Male che vada, potremo comprare lo spazzolino che ci siamo dimenticati una volta arrivati.. Non creiamoci problemi che non esistono!

3 – Anticipa tutto quello che puoi

Anticipa l’arrivo in aeroporto, in modo che se per qualche caso fortuito dovessi trovare un incidente per strada, uno sciopero o un accompagnatore ritardatario farai comunque in tempo a prendere l’aereo.

prevenire ansia da viaggio

Anticipa il giorno di partenza. Con chi è possibile, fai finta di partire un giorno prima. Questo ti aiuterà a non ritrovarti impegni urgenti il giorno prima di partire, lavori extra e tutto quello che potrebbe rubare tempo prezioso per l’organizzazione della partenza.

4 – Non risparmiare soldi dove puoi risparmiare tempo

Una cosa che si impara dopo anni di esperienza di viaggio è che tutte le spese che aiutano a risparmiare tempo e stress aggiuntivo sono soldi ben spesi!

Ti è mai capitato di perdere un aereo o un tramonto perché invece di spendere quei 20 euro di taxi hai preferito spenderne 5 di autobus?

Diventa talmente tanto un abitudine risparmiare in viaggio che a volte si fanno scelte poco intelligenti. Un mio collega una volta ha preso un’insolazione camminando a piedi dalla stazione all’Hotel per non spendere 8$. Il bello è che quando se ne è reso conto, lui stesso ha esclamato “perché l’ho fatto? Talmente abituato a cercare di rientrare nel budget che ho rischiato l’ospedale per 8$!”

Se viaggiamo “on budget” va benissimo. Ma scegliamo bene le priorità su cui risparmiare per non rovinarci la vacanza e stressarci inutilmente!

5 – Pianifica il viaggio e le sue tappe

Sembra scontato e banale ripeterlo, ma pianificare mentalmente le tappe da percorrere nel viaggio, ancor meglio se riportate con carta e penna, è un ottimo metodo per affrontare il trasferimento in totale serenità.

stress viaggio

Una buona abitudine è quella di preparare valigia e borsa a livelli. Dove le cose che ci occorreranno durante il viaggio sono riposte all’interno per ultime, così da essere di facile accesso e facili da trovare con un controllo sommario.

Un esempio è quello di avere in tasche accessibili passaporto e biglietti, o quello di partire direttamente con oggetti metallici all’interno della valigia per non avere inutili problemi al metal detector.

6 – Consulta GoogleMap prima di partire

È buona abitudine consultare GoogleMap prima di partire per “localizzare” visualmente le nostre tappe. Avere un’idea seppur effimera di dove sia l’hotel rispetto all’aeroporto e alle località che vorremo visitare farà si da 1) tranquillizzarci; 2) permetterci di avere punti di riferimento nel rarissimo caso in cui dovessimo perderci.

Se abbiamo intenzione di spostarci dall’aeroporto all’Hotel affittando un’auto, la miglior cosa da fare sarebbe preparare il nostro navigatore (ormai tutti i cellulari ne hanno uno) da casa, prima della partenza.

7 – Ci vuole calma

Come già detto nel punto 3, gioca di anticipo, per affrontare i passaggi e gli imprevisti in tutta calma.

Evita di fare quello che fanno quasi tutti i passeggeri, ossia correre all’impazzata da una parte all’altra dell’aeroporto per uscire il prima possibile, per arrivare prima alla fila del gate o per uscire dall’aereo quando i portelloni sono ancora chiusi.

viaggio rilassante quale

In tutti questi casi, vuoi che sia quello di arrivare primo alla fila del gate, o uscire per primi dall’aereo, ci ritroveremo tutti quanti allo stesso punto. L’aereo parte quando tutti sono entrati, ed i bagagli arrivano insieme. Quindi perché correre?

Lo stesso vale per l’uscita dall’aeroporto. Una volta arrivati, prendiamoci 5 minuti. Se non sappiamo ancora come arrivare all’Albergo valutiamo tutte le possibilità. C’è una navetta? Taxi? Quale conviene di più nel rapporto tempo/prezzo?

8 – Preparati ad un ritardo ed informati sui tuoi diritti

Non accade spesso ma potrebbe capitare che il nostro volo subisca un ritardo. Sappiate che le compagnie aeree nei ritardi di oltre un’ora sono multate e nei ritardi superiori sono costrette a risarcirvi eventuali danni, quali perdita di un volo di scalo, o pernottamento costretto, oltre a pagarvi una multa.

Quindi nel raro caso il volo subisca un ritardo considerevole, pazientate, compratevi una rivista, stuzzicate qualcosa ed informatevi sul rimborso. Avrete tutto il tempo di fare le pratiche una volta tornati dalla vacanza.

9 – Scegli la comodità al risparmio

Non finirò mai di dirlo. A volte per risparmiare cifre irrisorie si scelgono opzioni di volo che sfiorano il ridicolo. Capita molto spesso che per una differenza di poche decine di euro i voli da semplici diventino una tortura.

Controlliamo sempre quante ore effettive duri il viaggio. Un esempio è stato mentre preparavo un viaggio in Giappone dove con la compagnia xx il volo a/r veniva 630€ mentre con quella yy 575€. Una differenza di 55€, insomma 55€, non sono da buttare via, ma leggendo il tempo di volo..

Se quello da 630€ impiegava 12 ore circa, quello da 575€ ce ne metteva 17. Sono 5 ore in più di noia e di stress. A volte capita di peggio, per differenze di 100€ scali di 12-16 ore. Quindi valutiamo effettivamente se vale la pena risparmiare quei 55€ nel viaggio o magari risparmiarli prima di partire rinunciando ad una cena fuori o a qualche vizio.

10 – Viziati nel viaggio

Approfitta del viaggio per toglierti degli sfizi. Associa il viaggio sempre a cose piacevoli. Ad esempio comprandoti un libro che non hai mai tempo di leggere a casa, o portandoti dei dolcetti che adori ma che per dieta o tempo non mangi mai a casa.viaggio stressante musica

Associa il viaggio a piaceri della vita. Preparati una playlist con le tue canzoni preferite e..

11 – Pensa sempre in positivo

Pensa sempre a tutti i piaceri che può portare un viaggio invece che alla fatica e alle preoccupazioni. Io ad esempio, ogni volta che affronto tratte lunghe, sono felice perché avrò finalmente la possibilità di vedere dei film (tutti gli aerei per tratte lunghe offrono schermo privato e film recentissimi) che non ho potuto vedere per mancanza di tempo.

Inoltre nei viaggi si incontrano spesso persone interessanti con cui possono nascere amicizie durature e anche di più. Basta volerlo ed aprirsi agli altri, con garbo.

Spero che questa lista di 11 consigli per ridurre lo stress da viaggio possa esserti stata utile.

Se hai altri suggerimenti o hai qualche domanda da porre, contattami o lascia un commento qui sotto e sarò felice di risponderti!

Buon viaggio!

 

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8 Passi per superare la paura di volare

paura di volare come superarla

Paura di Volare – Come superarla in 8 passi

Se hai paura di volare o conosci qualcuno a te vicino con questa paura sei nel posto giusto. Qualora tu sia giunto direttamente a questo articolo senza esser passato dall’articolo precedente ti consiglio la lettura di: Paura di Volare – Ecco come Comprenderla e Superarla!

Ti dico subito che non esistono formule magiche o scorciatoie ma ti farà piacere sapere che se davvero vuoi superare la paura di prendere l’aereo puoi farlo, anche con relativa semplicità.

Ecco qui 8 step suggeriti dall’Anxiety and Depression Association of America:

paura di volare e come superarla

1. Comprendi cosa innesca la tua paura.
Cerca di capire cosa ti spaventa e soprattutto da cosa scaturisce l’ansia del volo. Uno dei tuoi obiettivi principali è quello di identificare cosa, in particolare, attiva il tuo stato d’ansia. Comprendere cosa innesca la tua paura ti aiuterà a gestirla meglio.

2. Affronta la paura informandoti.
L’ansia prospera nell’ignoranza, Non conoscere in maniera “obiettiva” cosa accade veramente in volo e quali sono le possibilità che un dato evento accada, ci lascia in balia dell’immaginazione. Prenderemo come esempio solo film, rare notizie alla tv e via dicendo, con risultati catastrofici. Apprendere che c’è un incidente aereo ogni 5 MILIONI di voli forse non eliminerà completamente la tua ansia da volo, ma può aiutarti.

3. Anticipa la tua ansia.
Uno dei precursori della tua paura di volare è l’ansia anticipatoria. L’ansia da volo inizia spesso molti giorni prima dell’evento costringendo alcuni ad annullare il volo. In realtà la preoccupazione e le forti emozioni che si provano anticipatamente al volo superano di gran lunga quelle che si proveranno una volta in volo. Esistono molte tecniche efficaci per gestire l’ansia anticipatoria.

4. Distingui la paura dal pericolo.
Spesso confondiamo l’essere in ansia con l’essere in una situazione di pericolo perché la maniera in cui il corpo reagisce è molto simile. Cerca di capire che l’ansia che provi viene più da fantasie distorte che dall’effettiva situazione di pericolo. Sei al sicuro anche se provi ansia.

Potrebbe interessarti anche: Paura di viaggiare? Ecco cosa fare.

5. A volte il buonsenso non ha senso.
L’ansia ci porta a credere di essere in pericolo anche quando non lo siamo. E quando ci sentiamo in pericolo cosa facciamo? Tendiamo ad evitare. Ma continuare ad evitare il problema non farà altro che alimentare la nostra paura di volare. Fai il contrario di quello che ti suggerisce l’ansia. Solo riconoscendola riuscirai a farlo!

6. Prepara chi vola con te.
Avvertire chi viaggia con noi della nostra paura di volare è un ottimo modo per prepararli a farci tranquillizzare. Sii chiaro su cosa ti spaventa e di come puoi essere aiutato. Seppur in volo andrà tutto bene, salire a bordo sapendo che chi ti è vicino ti potrà assistera ti sarà di aiuto.

7. Porta con te le cose che ami.
La possibilità di distrarti, specialmente nei voli più lunghi, è una grande risorsa. Porta con te un libro che ti piace particolarmente o della musica rilassante. Guarda dei film o scrivi su un diario cosa stai provando. Distraendoti manterrai il livello d’ansia al minimo.

8. Rivolgiti ad uno psicologo.
Solitamente la paura di volare deriva da uno stato d’ansia più diffuso. Una consultazione psicologica, oltre ad aiutarti a superare la paura di volare, può migliorare la qualità della tua vita.

Esistono tanti altri piccoli accorgimenti da poter prendere ed utilizzare e che verranno trattati in futuro insieme ad alcune semplici tecniche di gestione dell’ansia da volo.

Se vuoi aiutare chi ti è vicino ed informare i tuoi amici ho preparato questo infogramma che puoi condividere su Facebook e Twitter.

Come superare la paura di volare

Buon viaggio!

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Paura di Volare – Ecco come Comprenderla e Superarla!

paura di volare

Paura di Volare? Puoi superarla, ecco come fare

Se hai paura di volare sappi che non sei da solo, il 30-40% della popolazione (in base alle ricerche) afferma di averne timore. Le cause di tale paura possono essere molteplici ma quasi sicuramente ti ritroverai in una di queste:

  • Paura di un guasto aereo e conseguente schianto
  • Paura di sentirti intrappolato durante il volo o di sentirti mancare l’aria
  • Timore di un attacco di panico in volo

Sappi che qualsiasi sia la motivazione esiste un modo per superarla. Il segreto sta nel riconoscere le proprie paure ed imparare a gestirle.

É una parola eh? No, fidati, puoi davvero riuscirci.

Migliaia di persone hanno paura di prendere l’aereo ed evitano in tutti i modi di farlo. Questo potrebbe, da una parte invogliare ad intraprendere viaggi più “on the road” tra treni, autobus, il ché non ha nulla di negativo, ma dall’altra ad un’esponenziale rinuncia a viaggiare per il mondo.

Avrai sicuramente sentito di come alcune persone riescano a volare nonostante la loro paura tramite piccoli trucchi. Ecco, bisogna far bene una distinzione tra quali trucchi è giusto utilizzare e quali no. Un buon numero di persone infatti supera la paura di volare utilizzando alcolici o ansiolitici.

Niente di più sbagliato.

É vero, l’utilizzo di farmaci o bevande alcoliche può al momento del volo diminuire lo stato d’ansia ma non risolve alla radice il problema. Va bene dunque utilizzare poche gocce di lexotan, sporadicamente (e sempre sotto consulenza medica), purché non diventi un abitudine.

Esistono accortezze e piccoli trucchi più sani per superare la paura di volare, li puoi trovare a fine articolo.

Come superare la paura di volare?

Intanto iniziamo a

Comprenderne le cause

Se è vero che alcune persone soffrono di ansia da volo da tutta la vita, ne esistono altrettante che hanno viaggiato per anni e che improvvisamente iniziano ad averne paura. Perché?

I motivi sono molteplici ma in generale la fobia appare quando nella persona si è già insinuato uno stato generale d’ansia derivante da tutt’altro.

Capire cosa c’è dietro la nostra paura è una delle tappe fondamentali per il superamento di tale fobia.

Paradossalmente, passare troppo tempo nel rimuginare sul “perché?” non ci sarà d’aiuto.

Le domande che dobbiamo iniziare a farci sono “cosa effettivamente mi spaventa?” e “che cosa provo nel pensarci?”, “come reagisco?”.
Poniamoci domande più specifiche, frazioniamo la domanda da un milione di dollari “perché ho paura di volare?” in tante piccole domande più dettagliate per avere un insight migliore.

Questo piccolo esercizio ti aiuterà ad avere le idee un po’ più chiare e ad iniziare un percorso di lavoro sulla risoluzione della tua paura di utilizzare gli aerei.

E adesso? Adesso un primo scalino è stato fatto. Ce ne sono degli altri da fare.

Questo è un Infogramma che ho creato per indicarti in semplici passi cosa potresti fare per superare la tua paura di volare. Se vuoi continuare invece una lettura più approfondita puoi continuare oltre.

Paura di volare consigli

Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.  [L’arte della guerra]

Incredibile pensare come un manoscritto realizzato tra il  VI e il V secolo a.C sia ancora così attuale dopo 2500 anni. In pochissime parole abbiamo un estratto di ciò che necessitiamo per superare tutti gli ostacoli. In questo caso dobbiamo conoscere meglio noi stessi e le nostre paure.

Cosa ti impedisce di superare la paura?

Alcuni meccanismi di difesa e comportamenti che mettiamo in atto verso la nostra paura di volare.

Evitarla

Tendenzialmente più abbiamo paura, maggiore sarà la tendenza ad evitare le situazioni in cui la nostra paura possa palesarsi. In questo caso specifico la “fuga” è rappresentata dall’evitare di prendere un volo o di viaggiare sulle lunghe distanze. Evitare la situazione potrebbe darti un senso di sollievo, ci fa sentire protetti ed è per questo che è estremamente rischioso. Si rischia di cadere sempre più in profondità nella nostra paura.

Anticiparla

Chiunque abbia avuto paura di qualcosa sa di cosa sto parlando. L’ansia anticipatoria prima di un esame, prima di un volo o dei risultati di un concorso è uno stato che quasi tutti hanno provato. La semplice quanto diabolica domanda che ci si pone “e se?” inizia a contagiare la nostra mente, giorni, settimane, mesi prima dell’evento. Per alcuni l’immaginazione arriva così lontano da raffigurare eventi disastrosi ed improbabili, aumentando il livello d’ansia, togliendo il sonno e portanto la persona a cancellare il volo o il piano di una partenza.

Combatterla

Alcune persone, nonostante la paura, devono prendere l’aereo per lavoro. Eppure verrebbe da pensare che più si prenda l’aereo meno paura si dovrebbe avere. Questo è vero se lo si fa nella maniera appropriata. Ho conosciuto due professionisti, rappresentanti per la precisione, costretti ad utilizzare l’aereo per lavoro. Entrambi, chi più chi meno, avevano in realtà paura di volare.

Come la affrontavano? Male, a dirla tutta. Uno di loro beveva un paio di drink prima di salire a bordo, l’altro diceva di combatterla con piccoli rituali scaramantici, portafortuna, preghiere, etc. Più viaggiavano più la situazione peggiorava.

Per superare la paura di volare dobbiamo lavorare CON la paura, accettarla e capirla, NON combatterla alla cieca.

Nella seconda parte trovi gli Step necessari per superare l’ansia da volo e l’aerofobia

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Impara a Viaggiare a piccoli passi

viaggiare per scoprire se stessi

Viaggiare è bellissimo ma non è facile per tutti.

Molte persone adorano viaggiare, mentre altre sognano di farlo, non riuscendoci. Allontanarsi dalla propria casa, dagli amici o prendere treni, aerei non è facile per tutti, tutt’altro. Potrebbe trattarsi semplicemente di una forma di insicurezza oppure di ansia da viaggio ma non c’è da preoccuparsi, a tutto c’è una soluzione.

Se pensi di soffrire di Ansia da viaggio ti consiglio la lettura di questo articolo:
Tutti noi possiamo viagiare, chi con più naturalezza chi meno, proprio per questo ho pensato di illustrarti come prendere confidenza con il viaggiare, facendolo a piccoli passi.

I Weekends e le ferie brevi sono un ottimo pretesto per “allenare” le tue capacità di viaggiatore.

La maggior parte di noi, spesso me compreso, ama passare i fine settimana dormendo, pulendo casa o uscendo per fare compere, etc. Cose di cui non dobbiamo assolutamente privarci ma che se fatte in maniera ripetitiva difficilmente porteranno a qualcosa di veramente costruttivo. Pensiamo solo a quanti weekends ci siamo lasciati scappare oziando mentre avremmo invece potuto vivere posti ed esperienze emozionanti.

imparare a viaggiare

Come accenno in “5 motivi per cui viaggiare è importante” le esperienze accumulate nell’esplorazione di posti che non conosciamo ci arricchiscono culturalmente ed emotivamente. Chiaramente, al momento, non sto parlando solo dell’estero . Si può benissimo viaggiare rimanendo nella propria Provincia o Regione.

Anzi, in questo articolo sto proprio cercando di spiegarti che per imparare a viaggiare basterebbe iniziare ad esplorare il territorio dove viviamo. Rimarrete sorpresi di quanti bellissimi posti ci siano ad un ora di macchina da dove abitate e che per un motivo o per un altro non avete mai visitato o conosciuto!

Quindi perché non iniziare a piccoli passi?

Ad esempio, approfittando di una bella giornata festiva, perché non prendere la macchina ed andare in un posto che non avete ancora visitato?

Invece di andare al solito ristorante per il pranzo della domenica si potrebbe invece decidere di allontanarsi e provarne un’altro. Con la scusa, nel dopo pranzo si potrebbe fare una passeggiata in un paese vicino o visitarne un museo.

Penserai: “questo lo fanno praticamente tutti”. In parte. Perché non socializzare con i ristoratori o gli abitanti del posto che si visita chiedendo informazioni su posti da visitare, eventi o specialità del posto? Sempice e, ti assicuro, efficace.

Così facendo non solo avremo visitato un nuovo posto ma avremo anche migliorato le nostre capacità sociali, comunicative.

Se fai già queste cose e senti che non ne potresti giovare ulteriormente passa allo step successivo.

Utilizza i tuoi giorni liberi, per roganizzare 2-3 giorni fuori. Esistono centinaia di opportunità per viaggiare senza allontanarsi troppo. Potresti partecipare ad un percorso collettivo di due giorni in montagna e dormire sotto le stelle, fare un tour ciclistico o uscite organizzate in barca a vela.

Se l’avventura non fa (ancora) per te, si può prendere un treno veloce per una grande città e perdervicisi dentro.

Perdersi in una città può spaventare ma è in realtà il luogo più protetto per sperimentare.

In qualsiasi momento, soprattutto nei giorni nostri, avrete la possibilità di tornare al vostro albergo tramite taxi o mezzi pubblici. Inoltre internet e google maps sono sempre dalla nostra parte.

Per i più giovani ed avventurosi è poi possibile sperimentare gli Ostelli o il Couch Surfing se si vuole viaggiare in grandi città a costi bassissimi.

 Se anche questo è nelle tue corde puoi passare alla fase successiva.

Rischia. Prendi un autobus o un treno per un posto che non conosci. Non organizzare nulla. Appoggiati ad un ostello o fatti ospitare tramite Couch Surfing e senza l’utilizzo di dispositivi multimediali esplora il luogo, facendoti aiutare solo dalle persone del posto. Pensa positivo, sii positivo con le persone che incontrerai e riceverai altrettanta positività.

Impara a trarre forza dagli imprevisti, dalle situazioni spiacevoli (capita) ed a superarle con un sorriso. Sarai a poche ore da casa.Nella peggiore delle ipotesi una chiamata, un biglietto di ritorno, e tutto si risolve. Avrai comunque imparato molto.

Ricorda sempre che tendiamo a sottovalutarci. Viaggiare è uno degli strumenti più efficaci per tirar fuori doti ed energie che non sapevamo assolutamente di avere.

Il prossimo step sarà il viaggio verso paesi europei e successivamente il mondo. Ma vista la complessità dell’argomento scriverò un articolo a parte sul come viaggiare all’estero.

 

In sintesi ecco degli spunti graduali su come prendere confidenza con il viaggio:

1 – Leggere sul Viaggio

Documentarsi e leggere libri su viaggi ed esperienze aiuta a farsi un’idea di cosa vuol dire viaggiare e può stimolare il passaggio all’azione

2 – Visita le zone limitrofe

Vai a pranzo fuori, fai passeggiate organizzate nella tua città, prendi la macchina e partecipa ad una sagra nella tua provincia di residenza.

3 – Visita una città a 2/3 ore da dove abiti

Prendi il treno o l’autobus e visita una citta al di fuori della tua provincia. Fermati almeno un paio di giorni e cerca di comunciare con i locali, chiedendo consigli ed informazioni. Non aver paura di perderti, avrai sempre modo di tornare alla struttura dove ti appoggi per la notte.

4 – Sperimenta il Camping o il Couch surfing

Allontanati di più e prova a dormire sotto le stelle o a farti ospitare da un host di Couch Surfing. Partecipa a passeggiate di due giorni o uscite in barca organizzate.

5 – Perditi in un luogo sconosciuto

Visita una città che non conosci senza informarti prima. Girala chiedendo alle persone che ci abitano, fatti ospitare, non utilizzare dispositivi connessi ad internet, usa le mappe cartacee.

6 – Visita nel Weekend una capitale Europea

Prendi l’aereo o il treno e visita una Capitale europea. Non avrai bisogno di passaporto o visti e un inglese base basta ed avanza. Oggi si trovano occasioni a meno di 100€ tutto compreso.

7 – Visita una nazione nel mondo

Vai nel posto che hai sempre sognato di visitare e sperimenta la gioia del viaggio libero, senza paure.
Chiaramente coprire completamente un argomento simile in un solo articolo è impossibile, forse un libro non basterebbe.

Spero nel mio piccolo però di averti dato un’idea di quello che puoi iniziare a fare se vuoi veramente viaggiare.

Per qualsiasi domanda lascia un commento qui sotto, sarò lieto di risponderti il prima possibile.

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Viaggiare

5 Motivi per cui Viaggiare è Importante

viaggiare per conoscere se stessi

Viaggiare è importante.

 

Non c’è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.

Niente di più vero. Proprio per questo sono e resterò convinto che tutti debbano almeno provare una volta nella vita a viaggiare zaino in spalla. Anzi, a dirla tutta, penso che i giovani dovrebbero essere “obbligati” dagli istituti scolastici e dalle famiglie a viaggiare e a fare esperienze all’estero.

  • Ovviamente non siamo tutti uguali e per alcuni viaggiare rappresenta una sfida difficile, a volte impossibile. Per questo motivo ti invito a leggere: Imparare a viaggiare, a piccoli passi.

A parer mio il problema in Italia è che, non solo il sistema scolastico e lavorativo non invogliano a fare esperienze all’estero ma spesso proprio le famiglie tendono a scoraggiare tali opportunità.
Eppure è così chiaro che esistano così tante cose nel mondo, così tante realtà diverse, da essere degli sciocchi per non sperimentare, per non tentare almeno una volta.

viaggiare per conoscere se stessi

Chiaramente, quando si è giovani, viaggiare risulta più semplice di quanto possa esserlo per un adulto.
Si studia, non si ha famiglia e probabilmente non si ha un lavoro fisso. Allora le porte delle opportunità di andare a studiare all’estero si spalancano. E non è assolutamente vero che servono molti soldi per studiare all’estero, anzi in alcuni paesi le Università (per noi cittadini Europei) sono totalmente gratuite.

Esistono inoltre, borse di studio e possibilità occupazionali per studenti per pagarsi le spese.
Riflettendoci, dunque, è abbastanza chiaro capire come gli unici responsabili del nostro futuro e delle nostre esperienze, siamo noi medesimi.

In maniera meno prolissa e più schematica cercherò di illustrarti alcuni dei motivi per i quali si dovrebbe viaggiare, da giovani e non.

 Si esce dalla propria zona di comfort

Tutti noi ci creiamo una comfort zone, ed è cosa buona e giusta. Stare vicini ai propri genitori o sentirsi parte di una comunità o di un gruppo di amici stabile. Avere delle attività programmate, passioni o routines.
Ci sentiamo al sicuro, protetti e a nostro agio ed è bello sentirsi così, ma.. Abituarsi a vivere SEMPRE nella nostra zona di comfort è sbagliato. Comodo, vero, ma sbagliato.
Prima di tutto perché prima o poi succederà qualcosa nella nostra vita che ci strapperà via dalla nostra zona di comfort e non avendo mai sperimentato in piccoli passi ci ritroveremo travolti dagli eventi senza avere gli strumenti e le capacità adatte ad affrontarli. Secondariamente , come affermano moltissimi professionisti con cui condivido pienamente il pensiero, uscire dalla propria comfort zone è sinonimo di Crescita Personale seppur questo debba avvenire in maniera graduale e con le giuste risorse.

Inizialmente ci si può sentire spaventati, persi, ma una volta appreso come muoversi nelle diversità, come rivolgersi a persone sconosciute e ad altre culture, saremo delle persone più competenti, più emotivamente intelligenti.

Mettiti alla prova, affronta situazioni scomode, perché ti aiuterà a diventare una persona migliore di quella che già sei ora.

Viaggiare aumenta l’autostima

Partendo dalle cose più semplici come capire quale mezzo utilizzare per arrivare in un dato posto o dover chiedere a qualcuno che non parla la nostra lingua delle informazioni aiuta a costruire la nostra autostima, la nostra capacità di adattarci a ciò che ci circonda e che ci è sconosciuto.
È proprio questo uno dei più grossi insegnamenti che il viaggio può regalarci. Il fatto di scoprire cose che abbiamo già dentro di noi ma che non abbiamo mai dovuto tirar fuori, nascondendole a noi stessi.

Non potete immaginare quante volte, nei miei viaggi, mi sono sentito dire: “Che coraggio che hai” o “Ma come fai a viaggiare mesi da solo, io non potrei mai farlo”. Ed ogni volta mi trovo a rispondere più o meno così:

È semplice in realtà, davvero, e tutti possono farlo. Non è vero che non lo puoi fare, non lo VUOI fare

Il viaggio ti apre nuovi orizzonti

Scontato, forse banale, ma è la semplice e pura realtà. Tutto ciò che sappiamo dell’altro è una nostra fantasia, una percezione parziale della realtà, spesso una nostra interpretazione di interpretazioni che ci vengono raccontate dagli altri, che siano persone, media o altro.
Gli stereotipi ti dicono qualcosa? Tutti noi tendiamo a banalizzare, a semplificare, culture e persone diverse dalle nostre, etichettandole.

Un esempio (piuttosto stupido ma che rende l’idea) è quello del cibo Giapponese. Basta chiedere: “Cosa mangiano i Giapponesi?”, risposta: “Il Sushi”. Vero, lo mangiano, ma non mangiano solo il sushi o il sashimi, anzi, al contrario, lo mangiano solo occasionalmente. Mangiano più spesso riso, spaghetti, zuppe, pollo, cotolette di maiale, etc. come noi.
Esempio banale ma che può far capire da subito di cosa stiamo parlando. Ci sarebbero migliaia di altri esempi da prendere in considerazione in maniera più seria, magari la prossima volta.

Tornando a noi, il viaggio ci permette di scoprire nuove verità, nuove tradizioni ed ideali, le quali oltre ad accrescerci culturalmente possono chiarire dubbi o perplessità su eventi che proprio non riusciamo a capire.

Imparare ad osservare le cose da più punti di vista è una capacità rara e meravigliosa.

Conoscere una nuova lingua

Viaggiare per lunghi periodi o studiare all’estero offre un’ulteriore, enorme, vantaggio. Imparare una nuova lingua. Non solo imparare una nuova lingua è un ottimo esercizio per la nostra mente, ma darà spazio, in futuro, a tante nuove opportunità, lavorative e non, che senza quel viaggio non avremmo mai potuto avere.

La lingua ci insegna dell’altro: Una differente visuale sulla percezione della realtà.

Mi spiego meglio. Un esempio clamoroso e che faccio ormai da anni è quello sulla parola neve.
In italia chiamiamo la neve appunto “neve” al massimo “nevischio” nel caso sia neve rada o in fase di scioglimento. Vi sorprenderà sapere che gli eschimesi.. ah tornando al punto 3, sappiamo in realtà chi sono gli eschimesi e dove vivono? La maggior parte di noi no. Per eschimesi si intendono generalmente le popolazioni Inuit e Yupik che abitano tra Alaska, Canada, Groenlandia e Siberia.

Dicevamo, ti sorprenderà sapere che esistono molteplici parole per dire neve ed ognuna di queste indica un tipo di neve differente. Oppure che gli Yupik hanno circa 100 parole per descrivere il ghiaccio.

Ecco come una lingua può illustrarci parte della realtà vissuta e percepita dagli abitanti del paese che ci sta ospitando. Ne deriva indubbiamente un arricchimento professionale e culturale. Meraviglioso no?

Opportunità di ampliare la propria rete sociale

Non stiamo parlando (non solo) dei Social Network ma delle infinite possibilità di conoscere e di mettersi in contatto con persone da tutto il mondo che altrimenti non avremmo mai incontrato.
Pensate a quante persone si possono conoscere in soli 3 mesi di studio o stage lavorativo all’estero. Professori, studenti, datori di lavoro, colleghi, compagni di squadra e persone incontrate nel tempo di svago.

Le possibilità sono davvero infinite ed infinite sono le opportunità derivanti da queste conoscenze!

Viaggiare è facile, auspicabile ed affrontabile economicamente parlando. Quindi cosa stai aspettando?

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